Riso a residuo zero: ecco come nasce il nostro riso e quali sono i suoi benefici

RISOINFIORE è da anni sinonimo di trasparenza, qualità e benessere: dalla coltura del nostro riso, per la quale utilizziamo tecnologie innovative a basso impatto ambientale, nasce un prodotto genuino nel rispetto della materia prima e del consumatore.

Per questo RISOINFIORE è riso a residuo ZERO, esente da qualsiasi traccia di prodotti fitosanitari nocivi all'ambiente e all'uomo, perché il frutto del nostro lavoro arrivi in tavola dei consumatori presentando tutti i valori nutrizionali nobili e nessuna traccia di residui chimici. 

Riso a residuo ZERO: una storia di chiarezza, benessere e sostenibilità


RISOINFIORE è l'unico riso a residuo ZERO presente sul mercato con marchio registrato. È il Riso lungo A Gloria, lavorato a pietra secondo un processo lento e delicato che ne permette la conservazione della gemma e di tutte le proprietà organolettiche e nutrizionali presenti negli strati esterni dei chicchi. Il risultato è un prodotto ricco di gusto, ma soprattutto salutare per i consumatori e per la terra.

La terra dove nasce la nostra storia è la Bassa Vercellese, territorio con una forte tradizione risicola, e casa della nostra famiglia da generazioni. Amore e rispetto per l'ambiente sono valori indissolubilmente legati all'identità della nostra Azienda Agricola, da sempre impegnata nello sviluppo di un'agricoltura sempre più innovativa e sostenibile.

Ne sono un esempio le numerose tecnologie impiegate nella produzione dei nostri prodotti: dalla presenza di un impianto fotovoltaico, al sistema di guida GPS in grado di mappare le produzioni per ottimizzare l'impiego di concimi e sementi. E ne è una testimonianza la tecnica di produzione del nostro riso a residuo ZERO.

Il Gloria non presenta residui di prodotti fitosanitari, perché questi agrofarmaci vengono selezionati solo in base all'effettiva presenza di infestanti e utilizzando esclusivamente molecole di ultima generazione, che presentano sempre meno rischi per la coltura, per l'ambiente e per l'uomo. Infine, viene utilizzato il sistema di “barra a filo”, per eliminare direttamente gli infestanti senza contaminare la coltura in atto, riducendo la banca semi nel terreno e permettendo di evitare trattamenti diffusi a pieno campo. E’ stato inserito il compensatore aeraulico per ridurre i consumi di gasolio ed energia elettrica durante i cicli di essiccazione.

Il prodotto finale è un riso che supera l'analisi residuale full presentandosi privo di sostanze nocive e pronto per essere consumato in tutti i suoi benefici.

Riso a residuo ZERO: quali sono i benefici di un riso privo di prodotti fitosanitari?


Riducendo significativamente la quantità di fitosanitari e agrofarmaci impiegati nella ricoltura e mantenendo inalterati i valori nutrizionali nobili del prodotto finale, il risultato è un riso a residuo ZERO che si distingue sul mercato per qualità, gusto e benessere.

Ridurre al minimo l'applicazione di sostanze chimiche e circostanziarne l'utilizzo solo in caso di evidenze infestanti significa ridurre lo sviluppo di alghe, batteri, funghi e lombrichi nelle colture e un'alta tossicità che danneggia pericolosamente l'ambiente, i lavoratori e il consumatore.

Per questo un riso a residuo ZERO è la scelta ideale per poter continuare a gustare un prodotto così centrale nella tradizione gastronomica italiana, con tutte le garanzia di una coltivazione 100% Made in Italy, che mette al primo posto l'amore per la propria terra e per le persone che la abitano.
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